Vivere consapevolmente: piccole scelte per grandi cambiamenti
Riflessioni su consapevolezza, scelte quotidiane e il potere del cambiamento
Come facciamo esperienza della realtà
Negli ultimi mesi passati a Milano per lezioni e workshop, abbiamo avuto tante occasioni di vivere giornate intense, ricche di apprendimento e consapevolezza corporea. Tuttavia, fuori dalla sala, il contatto quotidiano con la città e i suoi abitanti è stato per noi tutt’altro che semplice.
Ci guardavamo intorno camminando per le strade e vedevamo persone che sembravano assenti, scollegate da sé stesse e da ciò che le circondava. Persone che si muovono in automatico, verso destinazioni che forse non hanno scelto davvero. Ci siamo spesso chiesti: quanti di loro stanno vivendo la propria vita in modo consapevole? Quanti si stanno semplicemente adattando, accontentando? Volti tesi, sguardi sfuggenti, gesti rapidi, abiti scomodi, comportamenti irrispettosi: tutto sembra indicare un malessere profondo, spesso ignorato.
Quando abbiamo smesso di chiederci se siamo felici?
Forse noi notiamo e ci soffermiamo su dettagli che altri danno per scontati, ma questo ci ha portato a riflettere su quando, nel corso delle nostre esperienze, iniziamo ad accontentarci di una vita che non ci appartiene. Quando smettiamo di chiederci se ciò che facciamo, sentiamo o viviamo ci rende davvero felici?
Viviamo in un contesto in cui l’insoddisfazione sembra essere la norma; dove l’aggressività e la frustrazione sono all’ordine del giorno, e il rispetto di sé e degli altri sembra un valore dimenticato. Clacson che risuonano per le vie, pipì sui muri, aiuole piene di cartacce, spallate per arrivare prima a chissà quale destinazione…
Ma se non siamo in contatto con noi stessi, come possiamo esserlo con gli altri? Con il mondo intorno a noi? E se non siamo consapevoli, possiamo davvero trovare il modo di essere felici?
La consapevolezza comincia dalle piccole scelte
Questo articolo non vuole essere un tentativo di intavolare una riflessione filosofica sui massimi sistemi. A dire il vero, non servono neanche grandi rivoluzioni per iniziare a guardare la vita da questo diverso punto di vista. Tutto può iniziare da piccole domande quotidiane:
- I programmi TV che guardo, mi piacciono davvero? Mi fanno stare meglio? O li guardo semplicemente perché sono il meno peggio in circolazione e voglio occupare il tempo delle mie serate?
- Come entro in relazione con il cassiere del supermercato? L’ho trattato come avrei voluto essere trattato io? Anche in una relazione così breve ed effimera, ho potuto trovare qualcosa di umano, che mi arricchisce?
- Le attività con cui occupo il mio tempo, le ho davvero scelte per me? Oppure mi sono ritrovata alla lezione di zumba perché mi hanno detto che mi fa bene?
- I vestiti che indosso mi fanno stare comoda e sentire bene? Oppure me li metto perché vanno di moda?
Noi, per esempio, dopo esserci fatta la prima domanda, abbiamo praticamente smesso di guardare la TV. E, ogni volta che interagiamo con qualcuno, cerchiamo di farlo nel modo in cui vorremmo essere trattati noi, in un modo che ci fa sentire vivi e presenti.
Provare qualcosa di diverso per capire cosa vogliamo davvero
Spesso quello che succede è che non siamo sicuri se quello che facciamo ci fa davvero stare bene, semplicemente perché non abbiamo mai provato alternative. Se non ho mai assaggiato il gelato al cioccolato, come posso dire che quello alla fragola è il mio preferito?
La chiave è essere curiosi, osare, sperimentare… Cambiare percorso per andare al lavoro. Salutare con un sorriso invece di abbassare lo sguardo. Incontrare amici in un luogo nuovo. Ci sono tantissimi piccoli cambiamenti che possiamo introdurre, con dolcezza e curiosità. Ogni gesto può aiutarci a sentirci di più, a chiederci se stiamo andando nella direzione che davvero vogliamo.
Non accontentarsi è un atto di cura verso sé stessi
Credere nella possibilità di migliorarsi non è un’utopia. È una scelta quotidiana. Ogni giorno, possiamo decidere di vivere in automatico oppure di fermarci, ascoltarci e prenderci cura di noi. Possiamo scegliere se accontentarci o evolvere. Anche nelle situazioni che più ci mettono alla prova. E questa possibilità ce l’abbiamo tutti. Coglierla o meno è una scelta che facciamo ogni giorno, in ogni piccolo momento.
Prontə a provare qualcosa di nuovo?
Che tu ti senta bloccatə, curiosə o semplicemente prontə a prenderti più cura di te, abbiamo diversi modi per iniziare insieme il tuo percorso:
- Personal Training individuale – Sessioni private e personalizzate a Milano o online, focalizzate su forza, mobilità e sul tuo modo di muoverti
- Online Coaching – Allenati dove e quando vuoi, con un piano di movimento su misura in base ai tuoi obiettivi
- Lezioni e workshop in presenza – Unisciti alla nostra pratica settimanale, ai laboratori Movement Intro o ai ritiri di movimento immersi nella natura
Il tuo corpo, la tua storia, il tuo ritmo. Lascia che il movimento diventi il tuo modo per sentirti più presente, vitale e libero.
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