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Paura del futuro: come il movimento mi ha aiutata a trovare me stessa

Agnese Porcari esercizio Movement a Vignale Monferrato

Cosa succede quando smetti di cercare uno scopo e inizi a cercare te stesso...

Fin da bambina, non ho mai saputo rispondere alla classica domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”.

Mentre i miei compagni di scuola avevano già sogni chiari (chi voleva diventare medico, chi architetto, chi veterinario, chi astronauta o sarta) io mi sentivo diversa, spesso sbagliata, semplicemente perché non avevo una risposta. Quella sensazione di smarrimento e la paura del futuro mi hanno accompagnata per anni, anche al liceo e all’università. Sapevo vagamente cosa mi piacesse e cosa no, ma non abbastanza da imboccare una strada precisa o scegliere un mestiere.

Così ho deciso di partire. Di viaggiare, sperimentare, studiare, lavorare in contesti diversi. Ogni esperienza è diventata un modo per conoscermi meglio.

Il movimento come bussola

Negli anni, ho scoperto che lo strumento che più mi ha aiutata (e continua a farlo ogni giorno) è il Movimento. Nello specifico, le pratiche di auto-esplorazione attraverso il corpo e il movimento del Metodo Feldenkrais e della Movement Practice (Ido Portal) mi hanno aiutata a trovare una risposta che mi rappresenta davvero:

“Da grande, voglio essere me stessa.”

Piano piano sto capendo che non è tanto importante cosa faccio, ma come lo faccio. Che si tratti di provare una verticale, praticare una lezione di CAM (Consapevolezza Attraverso il Movimento), organizzare un evento, gestire le proprie relazioni o semplicemente pelare le patate per una zuppa, ciò che conta per me è esserci davvero... portando in ogni gesto la versione più autentica e, possibilmente, migliore di me.

La vera domanda

A distanza di anni, mi rendo conto che il problema non era la domanda in sé a mettermi in crisi, ma il modo in cui veniva posta. Mi convincevo di dovermi incasellare in una categoria prestabilita, di dover ridurre me stessa a un titolo professionale. Ma io non voglio definirmi così. Voglio semplicemente essere un essere umano in continua esplorazione ed evoluzione. Voglio vivere questo viaggio con curiosità e apertura, facendo tutte le esperienze che sento arricchenti, sbagliando ogni volta che serve per imparare e crescere.


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